In ogni area di interesse, il cliente, ove ne sussistano i requisiti per l’ammissione, può avvalersi del patrocinio dell’Avv. Cristina Dentice di Accadia, chiedendo l’ammissione al Patrocinio a Spese dello Stato, ovvero comunemente definito “gratuito patrocinio”, disciplinato dal Testo Unico delle spese di Giustizia (D.P.R. n. 115 del 30/05/2002) Per poter accedere al Patrocinio a Spese dello Stato, il richiedente deve essere titolare di un reddito imponibile a fini Irpef, risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi, non superiore ad € 12.838,01.
Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante. Il reddito dell’istante, dunque, si cumula con quello dei familiari conviventi. Inoltre, ai fini della determinazione dei limiti di reddito, si computano, altresì, i redditi che, per legge, sono esenti dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o che sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, ovvero ad imposta sostitutiva.